Nel Salotto di Monica:
un progetto di ascolto, connessione e trasformazione

Da un'esigenza personale a un progetto collettivo

Il progetto “Nel Salotto di Monica” è nato durante uno dei momenti più complessi della nostra contemporaneità: il periodo di isolamento imposto dalla pandemia. In quel tempo sospeso, fatto di distanze fisiche e solitudini emotive, ho sentito l’urgenza di restare connessa al mondo in modo autentico. Stavo concludendo un lungo e intenso percorso di formazione accademica, e avvertivo il desiderio profondo di mettere a frutto le competenze acquisite, non solo a livello professionale, ma soprattutto umano.

Uno spazio di ascolto e condivisione

Così è nato, quasi in modo spontaneo, “Il Salotto di Monica”: un progetto inizialmente informale, veicolato via email, pensato come uno spazio virtuale di ascolto e scrittura condivisa. Scrivevo ogni settimana e invitavo le persone a fare lo stesso. Il salotto non era solo una newsletter, ma una vera e propria stanza simbolica in cui raccontarsi, riflettere, liberarsi con parole semplici ma potenti.
Le risposte sono arrivate numerose. Alcune persone hanno partecipato una sola volta, altre hanno continuato a scrivermi per mesi. In ogni caso, quel filo invisibile che ci univa ha rappresentato un segno concreto di presenza reciproca, di empatia, di umanità.

Evoluzione del progetto: dal digitale all’incontro reale

Con il passare del tempo, ho compreso che “Il Salotto di Monica” poteva diventare molto di più. Ho deciso di trasformarlo in un vero e proprio contenitore dinamico, capace di accogliere non solo pensieri scritti, ma anche incontri reali: eventi, dialoghi, momenti di confronto dal vivo in cui ognuno potesse sentirsi visto, accolto e libero di esprimersi. L’obiettivo non era semplicemente creare eventi, ma offrire esperienze emotivamente significative, che favorissero la connessione tra persone, lo scambio autentico e la crescita personale.
Ogni appuntamento è costruito attorno a un tema, ma si modella in base all’energia e alle storie delle persone presenti, rendendo ogni serata unica e irripetibile.

Un progetto che si adatta e cresce con le persone

“Nel Salotto di Monica” continua a vivere e trasformarsi, proprio come le relazioni che lo abitano. È un progetto fluido, aperto, personalizzabile, che può essere replicato in contesti diversi: in azienda, all’interno di progetti di formazione o benessere organizzativo, oppure come format per eventi culturali e di networking. Per me rappresenta l’essenza del mio lavoro: dare vita a progetti che uniscono strategia e umanità, ascolto e visione, per generare valore reale e duraturo.